Progetto per rivista Flora - 17.10.2017

RESTYLING

Cari socie e soci,

Il termine usato per il titolo del mio articolo potrà non piacere molto ai puristi della lingua ma è un termine ormai di uso corrente e che inoltre racchiude in sé diversi significati, difatti ci sono diverse possibili traduzioni in italiano quali ridisegnare, riprogettare, rinnovare ecc., per cui è un termine che rende bene l’idea della serie di interventi, che col vostro consenso, andremo a realizzare all’interno della Società.

Con la collaborazione di professionisti altamente qualificati è stato sviluppato un progetto ad ampio raggio che coinvolgerà diverse aree e strutture della nostra Società, aree che saranno riqualificate in modo da aumentarne la fruizione e strutture che saranno migliorate per rilanciarne l’utilizzo. Tutto questo è scaturito da considerazioni sulle passate stagioni ed in particolare sull’estate appena trascorsa che direi essere stata straordinaria. Le eccezionali condizioni climatiche unite all’ingresso di nuovi soci hanno portato la frequentazione della nostra Società a raggiungere picchi altissimi arrivando in alcuni momenti a livelli critici.

Talea frequentazione, che riteniamo andrà consolidandosi in futuro, ci ha portato a determinate scelte e alla definizione degli interventi da effettuare, alcuni saranno di portata limitata altri invece ci impegneranno in maniera più consistente. Fra i primi possiamo annoverare, per esempio, la creazione all’interno del bar di una postazione per la somministrazione di panini freschi, il livellamento del campo di calcio a 7 per renderne la superficie il più uniforme e sicura possibile, il riassetto di diverse zone verdi (aiuola ingresso principale, siepe lato Po ecc.) e molti altri interventi il cui elenco completo potete trovare all’interno del bilancio preventivo alla voce investimenti. Fra questi quello a cui teniamo sicuramente di più e certamente una delle nostre priorità è il raffrescamento del bar. Le condizioni ambientali hanno fatto sì che questa area sia nel periodo estivo una delle più sottoutilizzate della società. È stato quindi predisposto un intervento, realizzato nella parte progettuale da un termotecnico, che dovrebbe rilanciarne la frequentazione.

Passerei però ora a porre l’attenzione su quello che è il nucleo centrale del nostro intervento, progetto articolato ed impegnativo per la cui realizzazione sarà necessario reperire risorse esterne e che coinvolge le aree ai lati del campo di calcio grande (nella nota integrativa al bilancio troverete tutte le informazioni sui costi delle relative parti e le necessarie coperture economiche). Crediamo molto in questo progetto che rinnova e rende più funzionale la nostra Società e ci prepara ad affrontare al meglio le prossime stagioni con la consapevolezza di aver fatto il massimo con gli spazi a nostra disposizione.

Queste nel dettaglio le varie parti in cui il progetto è articolato:

  • Riqualificazione zona Mandracchio individuata nella cartina riportata di seguito come zona A (il Mandracchio è il tratto di Po che collega fra loro il ramo principale del fiume e l’ingresso del Porto).

Questa riqualificazione avrà come obiettivo la realizzazione di una nuova area solarium attrezzata (è un nostro obiettivo primario in quanto servirà per decongestionare altre aree della Società e a rivitalizzarne una sottoutilizzata) e passerà attraverso lo smantellamento del campo da Basket e del vecchio chiosco-bar denominato “Tortuga”. In questa area verrà realizzata una piscina-relax di medie dimensioni (nella cartina individuata come A1) che dovrà spostare verso questa zona le persone che non fanno del nuotare una necessità primaria. Quest’aumento di spazio d’acqua dedicato al relax ci permetterà, eventualmente, di riservare in modo permanente per i nuotatori due corsie nella piscina-idromassaggio. Questa nuova piscina ci permetterà inoltre di riequilibrare in parte il rapporto spazio acqua/numero soci che in certe occasioni quest’estate è stato particolarmente sbilanciato a favore degli ultimi creandoci notevoli problemi.

Lo spazio restante verrà adibito come detto a zona solarium con messa in posa di alcune essenze e la realizzazione del relativo impianto di irrigazione.  Nella previsione dello spostamento verso quest’area di un buon numero di soci a seguito degli interventi descritti abbiamo previsto la costruzione di servizi igienici con relative docce (nella cartina individuati come A2) e il posizionamento di un nuovo chiosco-bar (nella cartina individuato come A3) per il quale, grazie alla collaborazione dei gestori del bar, è previsto un orario di apertura simile al Gazebo-bar della zona bocce. Per queste nuove strutture sarà necessario realizzare gli opportuni allacciamenti idrici, elettrici e alla fognatura. Infine verrà realizzato un percorso illuminato che renderà più agevole l’ingresso serale lato Mandracchio

  • Piazzola per il deposito dei rifiuti individuata nella cartina come zona B. Quest’opera accessoria si è resa necessaria per ricollocare i cassonetti per la raccolta differenziata che sono ora purtroppo posizionati nei pressi dell’ingresso della Società lato Mandracchio. Con i responsabili dell’AEM è stata individuata come zona ideale per la sistemazione di tale piazzuola l’angolo di Società al di là del muro del tennis, e verrà realizzata utilizzando in parte il materiale ottenuto dallo scavo della piscina-relax. Questa piazzola oltre a risolverci un problema di natura estetica renderà più agevole il recupero dei rifiuti da parte dei mezzi dell’AEM.
  • Polo “Giovani” individuato nella cartina come zona C.

Abbiamo ritenuto quest’area ideale per posizionare il nuovo campo da Basket (che più che un campo da Basket vero e proprio saranno praticamente due “da tre contro tre” uniti) e creare così insieme ai campi di beach volley esistenti e la collocazione di due nuovi gazebi (nella cartina individuati come C1) un polo sportivo-ricreativo che diventerà sicuramente un punto di ritrovo per i nostri giovani.

Questo è quanto intendiamo realizzare per affrontare al meglio le prossime stagioni. Siamo consapevoli che l’insieme degli interventi previsti costituirà per il consiglio un grosso impegno, ma siamo altrettanto convinti di avere le potenzialità per riuscire a portare il tutto a buon fine supportati al meglio dai nostri tecnici, direttore impiegate ed operai.

Augurandomi che le nostre scelte siano condivise vi aspetto numerosi in assemblea.

Il Presidente

Pierangelo Fabris