Il 7 e l’8 febbraio si è disputata la quarantatreesima edizione della d’Inverno sul Po, tradizionale gran fondo di canottaggio che si snoda lungo il percorso urbano del fiume Po a Torino in una stagione poco favorevole alla vogata, con i carrelli spesso ospitati su terreni fangosi sia per le immancabili precipitazioni, quest’anno effettivamente eccessive, sia per lo scarso soleggiamento invernale del Lugo Po piemontese.
Le modalità di gara sono consolidate con la classica cronometro con partenze intervallate tra i vari equipaggi per contenere gli assembramenti in prossimità delle strettoie rappresentate dalle pile dei ponti.
Le regate si sono disputate su distanze variabili in funzione della categoria di appartenenza: i nostri atleti sono stati impegnati sulla distanza di 5000 m.
La giornata del sabato ha impegnato le barche più corte.
Giacomo Mari e Amedeo Benedusi hanno ottenuto il successo nella gara doppio pesi leggeri con il tempo di 16’25’’, confermandosi al vertice dei pesi leggeri della Torino d’Invero in cui lo scorso anno si imposero nel due senza.
Oro anche per Alessandra Grasselli e Riccardo Benedusi nel doppio senior misto, alla loro prima uscita in gare ufficiali. Con il tempo di 16’45” hanno distaccato i secondi classificati di più di un minuto.
Sempre nella categoria dei pesi leggeri, Alessandro Cerioli ha concluso la gara del singolo in ottava posizione con il tempo di 19’33”.
Nelle gare di domenica sono scese in acqua anche le barche più lunghe.
Nella gara del quattro di coppia femminile under 19 Ginevra Troiano è arrivata nona con l’armo della Renese.
Tra i pesi leggeri oro per il nostro quattro che in attesa dell’indisponibile Mattia Mari, ha aggravato a Amedeo Benedusi, Giacomo Mari e Riccardo Benedusi un atleta del Rowing Genova. Il successo è stato ottenuto con il tempo di 15’24” che avrebbe permesso loro di concludere in quinta posizione negli under 23.
Nel doppio under 23 femminile Alessandra Grasselli, su imbarcazione mista con il CUS Torino, ha bissato il successo del sabato, mettendosi al collo un’altra medaglia d’oro grazie al tempo di 17’46”.
Terminate le classiche gran fondo, gli atleti tornano in vasca ed in Po a preparare la canonica distanza dei 2000 m per la prima gara regionale della stagione.
articolo a firma di Leonardo Benedusi
ph Alessandro Carbonara






